01/12/2008 - Premio Atleta dell'Anno 2008
Dicembre 2008, Ricordiamo a tutti gli atleti che hanno regolarmente gareggiato a livello federale nel 2008 e che stanno provvedendo a regolare iscrizione al'AHP per il prossimo 2009 che è indetto anche quest'anno il concorso all'Atleta dell'Anno, di cui riportiamo di seguito il Regolamento.
Premio All’Atleta Dell’Anno
Il Comitato per il Trentennale, costituitosi nel 2003, anno del 30° anniversario dalla nascita dell’A.H.P. Noale, unicamente con lo scopo di promuovere le iniziative legate a tale evento, istituisce ufficialmente un premio annuale denominato Premio All’Atleta dell’Anno, a cura della Commissione per il Premio All’Atleta dell’Anno.
Tale riconoscimento dovrà essere attribuito al termine di ogni anno sportivo, a partire da quello corrente, all’atleta che in qualche modo si sia distinto all’interno dell’A.H.P. Noale secondo il regolamento e nelle modalità qui successivamente esposte.
Regolamento del Premio all’Atleta dell’Anno
1. Criteri generali di attribuzione del riconoscimento
- È candidato al titolo di Atleta dell’Anno, automaticamente, ciascun atleta dell’A.H.P. Noale che nell’anno sportivo di riferimento rientri nelle categorie Agonistiche, cioè che appartenga alle categorie Ragazzi, Allievi, Juniores e Seniores.
- Poiché l’Atleta dell’Anno deve dimostrare d’essere il più rappresentativo per l’intera Associazione, egli dovrà possedere più requisiti individuati tanto nella capacità di raccogliere il risultato agonistico, quanto nella sua personalità.
Sia chiaro comunque che l’intento complessivo del Premio è di privilegiare l’aspetto sportivo e comportamentale del candidato.
- Su tali requisiti saranno chiamati a valutare, in separata sede, tre ordini di organi giudicanti:
1. il corpo allenatori;
2. tutti gli atleti;
3. il gruppo genitori.
Ciascun organo effettuerà separatamente la propria votazione dalla quale dovrà risultare una graduatoria in ordine decrescente tra tutti i candidati aventi diritto, partendo da quello che ha ottenuto più preferenze (al quale si attribuirà il numero 1) fino a quello che ne ha ottenute di meno.
- La Commissione raccoglierà le 3 liste separate di nominativi e procederà all’elaborazione dei risultati.
L’esito finale scaturirà da una somma delle 3 valutazioni ponderata rispetto a dei coefficienti diversificati, nel rispetto del criterio secondo il quale il voto dell’organo allenatori ha la precedenza sul voto degli atleti che, a sua volta, è preferito al voto dei genitori*.
Tali coefficienti sono fissi.
- Sarà decretato Atleta dell’Anno colui che, alla luce di tale calcolo matematico, conseguirà il voto totale più elevato. Tutti gli altri sono da considerarsi 2° ex aequo.
- L’Atleta dell’Anno sarà insignito del Premio a conclusione di ciascuna stagione sportiva a partire dal 2003.
Il nome dell’atleta premiato comparirà in un albo d’oro che verrà aggiornato anno dopo anno.
- La premiazione avverrà sempre in un’occasione ufficiale e mai nessun atleta verrà preallertato dei risultati, in modo tale da assicurare l’effetto sorpresa.
Al premiato sarà consegnato il Trofeo all’Atleta dell’Anno, messo a disposizione dalla Commissione e di cui sarà detentore per una stagione, fino alla premiazione successiva, quando cederà egli stesso il trofeo al nuovo vincitore.
* Di fatto è una realtà che l’immagine che l’atleta ha presso il corpo allenatori sia la più completa.
2. Requisiti dei candidati
- È automaticamente candidato e, dunque, inserito nella lista degli atleti votabili, ogni socio atleta dell’A.H.P. Noale che, per l’anno di riferimento, appartenga a una delle seguenti categorie: Ragazzi, Allievi, Juniores e Seniores, vi abbia disputato almeno una competizione e non si sia ritirato prima della fine della stagione.
- Il candidato sarà giudicato sotto molteplici aspetti che comprendono sia il lato sportivo sia il lato comportamentale sia, infine, quello aggregativo. Si aggiudicherà il premio il candidato che, tenuto conto di tutti questi aspetti valutativi, otterrà la preferenza maggiore, cioè il voto medio più elevato.
- I criteri secondo cui gli organi giudicanti sono chiamati a valutare ciascun candidato sono:
a) la capacità sportiva. Del candidato dev’essere tenuta conto la propensione a partecipare alle gare e la rilevanza nazionale/internazionale delle competizioni svolte, la capacità di cogliere il risultato, ma anche la serietà a bordo pista (in gara e in allenamento), l’impegno nella preparazione sportiva (il rispetto dei piani d’allenamento, la presenza e puntualità agli allenamenti, la continuità);
b) il buon comportamento. Il candidato dev’essere esempio di correttezza, educazione, civiltà e onestà tanto sui campi di gara, nel rispetto delle norme federali, quanto all’interno dell’Associazione, nel rispetto delle norme comportamentali imposte dal Consiglio Direttivo. Dunque il candidato ideale è colui che non ha mai creato situazioni d’imbarazzo a dirigenti ed allenatori in occasione di competizioni (sul circuito di gara o in albergo), che è rispettoso dei propri colori sociali e puntuale nel rispettare le scadenze (iscrizione e/o depennamento dalle gare);
c) la capacità aggregativa: capacità di fare gruppo, simpatia, interesse per i propri compagni, propensione alla collaborazione.
2.1. Voto del corpo allenatori
- Il corpo allenatori è composto dall’allenatore/trice della squadra agonistica, l’allenatore/trice della squadra preagonistica e l’allenatore/trice responsabile della scuola pattinaggio in carica per l’anno di riferimento.
- Il voto di tale organo avviene in maniera congiunta e con la supervisione del Direttore Sportivo in carica.
- Dalla votazione deve conseguire un’unica graduatoria da 1 a 5 che comprenda 5 nomi tra tutti i candidati al premio, posizionando al 1° posto l’atleta che il corpo allenatori ritiene più meritevole del premio, al 2° posto il secondo atleta più meritevole e così via fino all’ennesimo posto.
- Fermo restando che il giudizio attribuito a ciascun candidato dev’essere complessivo, le variabili su cui il corpo allenatori è chiamato a soffermarsi maggiormente sono relative alla capacità sportiva e al buon comportamento, ovvero:
· partecipazione alle gare dell’anno e loro livello d’importanza;
· risultati conseguiti, eventuali convocazioni nazionali e internazionali;
· serietà dell’atleta sul campo di gara (prova del circuito, riscaldamento, puntualità nel rendersi disponibile alla partenza);
· serietà in allenamento (impegno nelle prove effettuate, attenzione all’allenatore);
· impegno nella preparazione sportiva: cura dei particolari (dallo stretching all’alimentazione), rispetto dei piani previsti dall’allenamento, disponibilità, continuità, presenza e puntualità;
· correttezza in gara e fuori, nei confronti di altri atleti, giudici, dirigenti e genitori (si tenga conto anche di eventuali squalifiche);
· rispetto delle regole d’abbigliamento, uso appropriato dei capi sociali.
2.2. Voto di tutti gli atleti
- Tutti coloro che per l’anno di riferimento sono tesserati all’A.H.P. Noale e sono in categoria preagonistica e agonistica (Giovanissimi/Esordienti/Ragazzi/Allievi/Juniores e Seniores) hanno diritto ad esprimere la loro preferenza in maniera personale e segreta.
- Gli atleti, uno alla volta e separatamente, saranno contattati da un rappresentante della Commissione che spiegherà loro la dinamica del premio e del voto.
Di seguito a ciascuno di loro verrà sottoposto un modulo nel quale saranno elencati e presentati con una breve scheda descrittiva tutti i candidati concorrenti al premio. Su quello stesso modulo i votanti dovranno comporre la propria graduatoria di preferenze e riconsegnarla successivamente, ma non oltre i 2 allenamenti seguenti.
Per gli atleti del preagonismo (Giovanissimi ed Esordienti) il voto è anonimo e la graduatoria dovrà comprendere 5 nomi tra tutti i candidati agonisti, senza esclusioni, che dovranno essere ordinati dal preferito (1°) e a scalare.
Per gli atleti dell’agonismo, invece, la graduatoria dovrà comprendere 5 nomi tra tutti i candidati tranne il proprio. Il modulo di votazione ricorderà agli agonisti votanti l’esclusione del proprio nominativo.
Anche in questo caso l’ordine dev’essere decrescente, dal preferito (1°) e a scalare.
- Fermo restando che il giudizio attribuito a ciascun candidato dev’essere complessivo, le variabili su cui tutti gli atleti sono chiamati a soffermarsi maggiormente sono relative alla capacità sportiva e alla capacità aggregativa, ovvero:
· partecipazione alle gare dell’anno e loro livello d’importanza;
· risultati conseguiti, eventuali convocazioni nazionali e internazionali, nonché carriera sportiva percorsa;
· serietà in gara e in allenamento;
· impegno;
· capacità di fare gruppo, partecipare a occasioni di festa e interessarsi ai propri compagni, anche di categoria inferiore;
· propensione alla collaborazione;
· simpatia.
2.3. Voto del gruppo genitori
- Il gruppo genitori è composto da un numero variabile (da 5 a 10) di genitori degli atleti, candidati e non, scelti ex novo ogni anno e ad estrazione casuale tra coloro che si sono dimostrati più presenti presso la sede del pattinodromo e presumibilmente abbiano maggior conoscenza dei candidati.
- Il voto di tale organo avviene in maniera congiunta, con riunione segreta.
Non è prevista alcuna limitazione quanto a luogo e modalità di consultazione, tuttavia dalla votazione dei genitori deve conseguire un’unica graduatoria da 1 a 5 che comprenda tutti i candidati al premio, posizionando al 1° posto l’atleta che il gruppo genitori ritiene più meritevole del premio, al 2° posto il secondo atleta più meritevole e così via fino all’ennesimo posto.
- Fermo restando che il giudizio attribuito a ciascun candidato dev’essere complessivo, le variabili su cui il gruppo genitori è chiamato a soffermarsi maggiormente sono relative al buon comportamento e alla capacità aggregativa, ovvero:
· correttezza in gara e fuori, nei confronti di altri atleti, giudici, dirigenti e genitori (si tenga conto di eventuali squalifiche);
· rispetto delle regole d’abbigliamento, uso appropriato dei capi sociali;
· capacità di fare gruppo, partecipare a occasioni di festa e interessarsi ai propri compagni, anche di categoria inferiore;
· propensione alla collaborazione;
· simpatia.
3. Modalità di voto, calcolo della valutazione totale ed elaborazione dei risultati
- Il voto viene svolto separatamente e segretamente dai 3 organi votanti previsti dal regolamento.
- I 3 risultati separati vengono fatti pervenire alla Commissione, al fine dell’elaborazione. Quest’ultima seguirà il seguente procedimento:
a) in riferimento a ciascuna lista raccolta presso gli organi votanti, ad ogni atleta candidato si attribuiranno 3 punteggi inversi rispetto alla sua posizione nelle 3 graduatorie in cui compare, secondo la corrispondenza: 1° posto/n punti, 2° posto/(n-1) punti, 3° posto/(n-2) punti,… ennesimo posto/1 punto.
Ad esempio se, su 10 candidati, l’atleta A si posiziona 1° nella graduatoria allenatori, 7° nella graduatoria atleti e 10° nella graduatoria genitori, gli verranno attribuiti 3 punteggi rispettivamente pari a 10 punti, 3 punti e 1 punto.
b) Poi, ancora per ogni atleta, verrà calcolata la somma dei 3 punteggi ottenuti, pesata per i 3 coefficienti fissati:
Coefficiente 1 per il punteggio dato alla graduatoria allenatori;
Coefficiente 0,8 per il punteggio dato alla graduatoria atleti;
Coefficiente 0,6 per il punteggio dato alla graduatoria genitori, ovvero
(PUNTEGGIO Allenatori×1) + (PUNTEGGIO Atleti×0,8) + (PUNTEGGIO Genitori×0,6).
In questo modo, l’atleta A dell’esempio acquisisce un punteggio totale ponderato pari a
10 × 1 + 3 × 0,8 + 1 × 0,6 = 13.
c) Infine, sarà stilata la graduatoria di tutti i candidati con le rispettive somme.
Saranno resi pubblici in anticipo i nominativi degli atleti che hanno ottenuto i 5 migliori punteggi. Il vincitore, ovvero colui o colei che ha ottenuto il valore più elevato tra quei 5, tuttavia, sarà svelato solo al termine in una occasione ufficiale che prevedrà anche la premiazione.
In caso di parimerito, si favorirà chi avrà ottenuto la preferenza maggiore presso il corpo allenatori.
|